Che tristezza....
Ciao Giovanni... 
Archiviato da spes74 alle 17:02 in: emozioni, pensieri urticanti
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Ciao Giovanni... 
Accolgo anche io con molto piacere l'invito di Riccardo Gavioso, dal blog La Penna Che Graffia. L'iniziativa è molto bella e l'invito recita così: "la cosa è molto semplice: domani, invece di inserire il solito post di auguri e ringraziamenti, ciascuno di noi potrebbe reinserire l’articolo che ha ottenuto più consensi nel corso dell'anno, come viatico per quello che arriva. La scelta dovrebbe cadere sull'articolo che ha ottenuto più commenti e ha portato più accessi al vostro blog: quindi non quello più condiviso, ma quello più stimolante e discusso".
Non è stato molto semplice fare una scelta netta perchè ero indecisa fra quattro pezzi diversi.
Pare proprio di si. E' successo a Vibo Valentia. Da Apcom: "Un pastore romeno, Iulian Topociu, di 39 anni, e' stato travolto ed ucciso da un treno insieme al gregge. Il fatto è accaduto oggi pomeriggio vicino la stazione ferroviaria di Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, Secondo i primi accertamenti, sembra che il gregge sia sfuggito al controllo del pastore andando a finire sui binari. Topociu, nel tentativo di allontanarle dal pericolo del treno, non ha esitato a buttarsi sui binari ma e' stato travolto, morendo in mezzo alle pecore. Cosi' lo hanno trovato i soccorritori. Sul luogo sono intervenuti carabinieri e polizia ferroviaria".
Appena ho letto questa notizia mi sono posta una domanda: è possibile morire per delle pecore? Perchè può succedere una cosa del genere? Sinceramente, la risposta che mi sono data non mi è piaciuta per niente.
Einstein si ritrova a un party, e un tizio gli va a parlare. Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI?
- 250, gli risponde il tizio.
Allora, Einstein gli parla della relativita', dei buchi neri... Un po' più tardi, un'altra persona gli va a parlare. Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI ?
- 150 - gli risponde
Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche.... Un po' più tardi, una terza persona gli va a parlare. Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI ?
- 100, gli risponde.
Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d'interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina... Un po' più tardi, un'altra persona lo va a trovare. Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI ?
- 50, gli risponde.
Allora, Einstein gli parla di Operazione Trionfo, del Grande Fratello, di C'e posta per te... Alla fine della serata, un'ultima persona si avvicina. Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI ?
- 10, gli risponde.
Allora Einstein gli chiede:
- Insomma ... questa Juve come va?"
........... non e' finita ancora .............
Leggendo un interessante articolo di Gennaro Carotenuto dal titolo Tele2: "il cliente ha sempre torto" e prendendo spunto da un commento, ho deciso di informarmi un po' di più su quelli che sono i nostri diritti da utenti di operatori telefonici. Perchè tutta questa curiosità? Perchè mi sono resa conto che, se da una parte gli operatori telefonici (tutti, chi più chi meno) provano a rifilarci fregature, contratti mai attivati o attivati con un semplice si telefonico (senza cartaceo e senza sapere effettivamente cosa si sta accettando), dall'altra noi utenti siamo poco informati sui nostri diritti e di conseguenza molto più vulnerabili.
Mi è stata dedicata oggi. Per l'esattezza la dedica è questa:
A Spes con a...
P.I.
Qualche precisazione. Nella dedica originale c'è il mio nome, con a... è a libera interpretazione e P.I. non vuol dire Partita Iva ma sono le iniziali dell'autore.
Siete curiosi? Eccola! La riporto così come è stata scritta per me...
Gaeta
Nella notte corro
verso il tuo mare
luci sull'acqua
e musiche arcane
e carezzar vorrei
L'INTANGIBILE
quel senso lontano
ove l'onda s'infrange
sui tenui profili del mito...
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