La Dieta Dash (non è quello del bianco che più bianco non si può)

Durante il mio lungo peregrinare nella rete, alla disperata ricerca di una valida dieta per poter perdere quei "pochi etti" in eccesso che ho (niente battute per favore), mi sono ritrovata a leggere di una certa Dieta Dash.
Mi ha incuriosita molto il nome e l'ho letta ma non è la dieta che fa per me, il motivo sarà più chiaro dopo la spiegazione.
Dicevamo del nome... Eh già, l'ho pensato anche io: Dash non era qualcosa che aveva a che fare con il bianco che più bianco non si può? Si, ma è un'altra cosa. Questa è una vera e propria dieta, anche perchè Dash è un acronimo che sta per "Dietary Approaches to Stop Hypertension"; lo dice la frase stessa ma per quelli che si arrabattano soltanto con l'inglese maccheronico vuol dire letteralmente "approcci dietetici per far terminare l'ipertensione". E, come dicevo poc'anzi, non è adatta a me in quanto (spero ancora per molto) non soffro di ipertensione.
Vediamo meglio come funziona questa dieta.
Archiviato da spes74 alle 19:25 in: media, scienza, ecologia, donna, societĂ , sanitĂ , pensieri urticanti
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Se tutto va bene, quello che si profila è un governo coi fiocchi. Aveva ragione chi, prima delle elezioni ma soprattutto dopo, invitava il Pd al “dialogo” perché “Berlusconi è cambiato”: ora è uno “statista” che “vuole passare alla Storia” e bisogna dare una mano. Infatti ha testè mandato definitivamente a picco Alitalia, completando l’opera iniziata nel 2001 e scacciando Air France in quanto “straniera”: ora la regala ad Aeroflot dell’amico Putin, che notoriamente è italiana. 























