lunedì, 30 giugno 2008

L’ultimo affronto ai morti sul lavoro

Di Nero74

E’ di oggi la notizia, diffusa su tutti i giornali, che la Umbria Olii – la società del settore oleario nei cui stabilimenti avvenne tempo fa uno spaventoso incidente sul lavoro nel quale persero la vita diversi operai – ha intenzione di citare in giudizio le famiglie dei defunti per “risarcimento danni”.. Sentite sentite.. Anche d’immagine!
Secondo i legali della società l’incendio ed il conseguente scoppio delle cisterne piene d’olio sarebbe stato causato essenzialmente da inosservanza di regole comportamentali da parte dei lavoratori, i quali avrebbero usato per effettuare una riparazione su queste cisterne un comune saldatore… Pur coscienti delle precauzioni necessarie in presenza di materiali infiammabili come l’olio ecc…

Senza entrare nel merito della vicenda (su cui verte tuttora un’indagine penale nei confronti dell’Amministratore Delegato della società – un certo DEL PAPA – per disastro colposo ecc ecc..), è da rimarcare con quanta ferocia la società abbia inteso scaricare le proprie responsabilità su chi – ahimè - non può più difendersi..
In quel rogo persero infatti la vita un’intera squadra di operai della ditta manutentrice, riuscì a salvarsi solo il gruista… Che ora tuttavia non si salverà dai guai giudiziari.

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martedì, 24 giugno 2008

Arrakis: Morire per Vivere

Da MenteCritica

Quando una persona che ha subito una laringectomia dimostra la forza e la disponibilità necessarie ad esporsi davanti a una telecamera che trasmette al pubblico di internet, e di parlare per oltre due ore, io credo sia il caso di stare ad ascoltare. L’iniziativa riguardante il video Arrakis mi è giunta per caso, tramite passaparola (Ringrazio Elena per la segnalazione).

Arrakis è un video molto duro che lascia il segno, come le parole che lo accompagnano. Sono immagini forti: si vedono macchinari fuori uso e capannoni abbandonati. Una durissima ed eloquente metafora per gli esseri umani che hanno speso lì dentro la vita, a guadagnarsi il pane.

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Il successo dell’iniziativa ha permesso ad Andrea di prolungare l’oscuramento per un altro giorno, che è stato sfruttato organizzando un’intervista alla voce narrante, l’ex-operaio della Breda Silvestro Capelli.

Questo video, girato da Andrea di Nardo, è stato distribuito in anteprima grazie all’azione di oscuramento dei blog aderenti, propagandosi viralmente attraverso le varie community online.

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domenica, 22 giugno 2008

Rennes le Chateau: La rivelazione fatta da Sauniere a Riviere sul letto di morte. Racconto fantastico. 5a e ultima parte

giovanni XXIII[Vipom] La mia mente riandò quasi immediatamente anche alla misteriosa scritta Reddis regis cellis arcis che si trova incisa su una delle due pietre sepolcrali della marchesa Marie de Negre d’Ables d’Hautpoul de Blanchefort e anche qui non mi ci volle tanta fatica a capire che in realtà il crittogramma, redatto in un latino evidentemente e volutamente sgrammaticato, alludeva chiaramente ad un Re, che a questo punto è secondario individuare in Dagoberto II o in Gesù per quello che ho visto di persona, che si trovava appunto in una tomba sotterranea.

pietratombalemarchesaCompresi anche che il nome del monte Cardou, sotto il quale si trova il sito del sepolcro di Cristo, era in realtà una contrazione di “Corps de Dieu”, il Corpo di Gesù nascosto sotto le sue fondamenta.

Fu lì che scappai come un invasato e non ci ritornai mai più.

Questo è quanto avevo in animo di dirti e adesso per favore restituiscimi la pace, dammi l’assoluzione e benedicimi, affinchè possa ritornare sano e salvo nelle dimore del nostro Padre Celeste. Del resto io credo fortemente in Dio, ma a questo punto non più nella Santissima Trinità, in quanto appare evidente da quanto scoperto che si tratta di un imbroglio perpetuatosi per circa venti secoli in barba alla Verità, e la Verità viene prima di ogni altra cosa; non è stato forse lo stesso Nazareno a parlare appunto dello Spirito di Verità?».

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venerdì, 20 giugno 2008

Rennes le Chateau: La rivelazione fatta da Sauniere a Riviere sul letto di morte. Racconto fantastico - 4a parte

guercino_arcadia[Vipom] Ma riprendiamo la lettera del Conte Vissoux: “Non potendo quindi allocare la tomba di Cristo in quella di Maria Maddalena, decidemmo infine di trasportarla nelle tue dimore vicine, e come Vostra Signoria sa alla fine fu deciso di scavare un tunnel sotterraneo in partenza da un sito interrato del Castello e terminante in una cripta in cui, per Vostra insindacabile scelta, creammo un unico sepolcreto per i due illustri coniugi, provvedendo ad allinearvi anche quella del Re Dagoberto II, Padre di Sigisberto IV, che come Sua Altezza conosce era vissuto per qualche anno nel Nostro Beneamato Castello di Rennes a partire dall’anno 681, per sfuggire agli sgherri che avevano ucciso barbaramente lo sfortunato genitore”.

les_bergers_arcadie_zoom_profilNon so perché, ma proprio in quel momento mi misi a piangere dirottamente come se mi avessero tolto la terra sotto i piedi. Improvvisamente la mia fede vacillò fino a schiantarsi contro una verità terrificante che, seppure avevo cercato fino alla morte, adesso mi appariva come qualcosa di talmente sconvolgente e scardinante che per diversi minuti divenni preda di una sorta di violento improvviso capogiro ed in effetti vidi girarmi attorno quel tempio come se mi trovassi in una giostra dell’orrore.

D’un colpo capii tutto: ero arrivato laddove forse era meglio che non arrivassi.

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martedì, 17 giugno 2008

Adotta un orso

(c)W.MastrellaArchivioPNALM/(c)C.FrapportiGli orsi sono in pericolo. E' l'allarmante annuncio dato dal WWF con la campagna Adotta l'orso bruno. Infatti sul sito possiamo leggere che questi orsi "vivono in Italia da molti anni, il marsicano preferisce vivere sull’Appennino centrale mentre quello bruno europeo predilige le Alpi. Per loro la vita non è semplice: da un lato la frammentazione di boschi, sulle Alpi come sulla catena Appenninica, ha fatto diminuire drasticamente l’estensione del territorio dove trovare cibo e riprodursi. Ma c’è anche un altro pericolo in agguato: il bracconaggio.

Nonostante ques'animale sia stato inserito nella Direttiva Habitat 92/43/CEE Allegato II come specie prioritaria in via di estinzione, questa minaccia non diminuisce anzi... dobbiamo agire in fretta per frenarla, prima che sia troppo tardi. Nell’Italia centrale l’87,5% delle cause di mortalità è dovuta all’uomo, in particolare oltre il 40% è conseguenza diretta del bracconaggio. Salvare l’orso significa mantenere in vita l’ambiente nel quale vive. Per ridurre i conflitti uomo-orso reclutiamo speciali “avvocati dell’orso”: veri e propri mediatori tra gli Enti pubblici e chi vive nei territori frequentati da questa specie. In tutta Italia sviluppiamo progetti per mantenere il più possibile integri e protetti gli ambienti dove vive
".

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lunedì, 16 giugno 2008

La ricostruzione immaginaria della rivelazione fatta da Sauniere a Riviere sul letto di morte. Racconto fantastico - 2a parte

rennes-le-chateau-ariel-sma[Vipom] «Carissimo il mio Riviere, ti ho fatto chiamare per avere i conforti religiosi prima di rendere la mia anima a Dio. Ormai mi restano poche ore di vita, per cui ti chiedo di ascoltare attentamente quanto ho da dirti, chiedendoti nel frattempo un piccolo favore, che tu conservi per te il segreto che fra poco ti rivelerò e prima di morire a tua volta lo trasferisci ad un nostro confratello affinchè non si perda per sempre il ricordo di quanto sono riuscito a sapere dopo tutti questi anni trascorsi a Rennes-le-Chateau. Mi rincresce di doverti dare un dispiacere, ma purtroppo la cosa che ho scoperto riguarda direttamente la figura di Cristo, che secondo la nostra religione rappresenta la seconda Persona della Santissima Trinità. Ebbene, non è così, Gesù era un uomo né più né meno di qualsiasi altro nostro umile simile. Ne ho le prove schiaccianti che ho intenzione di rivelarti. Dunque, andiamo al sodo.

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