giovedì, 23 ottobre 2008

Il discorso del Papa a Pompei, pur apprezzabile, fa scorrere sulla schiena brividi che credevamo sepolti.

voltaire[Vipom] E’ certo che il Papa non ha detto nettamente che anticlericalismo e fenomeni superstiziosi sono la stessa cosa, anche se si è prodotto in un accostamento che lascia molto a desiderare, quantunque il tutto debba essere letto nel contesto del discorso pronunciato presso il Santuario di Pompei per ricordare la figura del suo fondatore Bartolo Longo, di cui dice:

«La vicenda della sua crisi spirituale e della sua conversione appare oggi di grande attualità. Egli infatti, nel periodo degli studi universitari a Napoli, influenzato da filosofi immanentisti e positivisti, si era allontanato dalla fede cristiana diventando un militante anticlericale e dandosi anche a pratiche spiritistiche e superstiziose.

La sua conversione, con la scoperta del vero volto di Dio, contiene un messaggio molto eloquente per noi, perché purtroppo simili tendenze non mancano nei nostri giorni
».

Papa-Benedetto-XVIAppare ad ogni modo evidente dal trafiletto riportato che il Papa si è avvalso della biografia del Beato Longo per scivolare su un terreno molto ma molto delicato, in quanto, seppure di sfuggita e in occasione di un evento speciale, ha messo nero su bianco che l’anticlericalismo potrebbe, dico potrebbe, avere molto in comune con pratiche superstizione e simili, un parallelismo assai grave perché potrebbe mettere in dubbio la dignità di molti laici ed anche di onesti anticlericali che certo non è dimostrato si diano a pratiche superstiziose o addirittura spiritiche, dettagli questi di certo inquietanti che fanno correre un brivido sulla schiena perché ci riportano dritti al Medioevo, allorché si tacciava di Magia e Stregoneria quanti magari erano solo contrari a certe dittature ecclesiastiche.

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venerdì, 17 ottobre 2008

Un commento al discorso del papa. Anche la religione è una scienza?

AlbertEinsteinChe il Papa affermi che la scienza stravolge in taluni casi l’etica e la morale e si accapigli per facili guadagni ci può anche stare, sono il primo a pensare che un pericolo del genere esiste, specie se andiamo a guardare l’industria degli armamenti e le nuove scoperte bio-micro-tecnologiche che impazzano al momento sul nostro povero Pianeta.

Ma attenzione, il Papa poteva anche fare autocritica, nel senso che appare lapalissiano che anche la Religione Cristiana (e per la verità gran parte di tutte le altre religioni) è in realtà una scienza, con dogmi praticamente resi apodittici e quasi dimostrati e accettati filosoficamente e scientificamente, con un sistema di gerarchie che ricorda una rigida impostazione del pensiero e infine con tutti quei convegni in giro per l’Italia dove gli ecclesiastici si riuniscono di volta in volta per pontificare dall’alto di una pretesa “scienza” sovrana di Dio.

Dobbiamo poi metterci d’accordo su che cosa si intende per “scienza”. Se con tale termine si vuole indicare una conoscenza profonda della natura, credo che il discorso del Papa svii dalla strada maestra della Verità, se invece il Papa avesse pensato alla tecnologia penso che il suo discorso avrebbe potuto avere più successo, è evidente infatti che la scienza, intesa filosoficamente e letteralmente, è del tutto immune da queste critiche, essendo da sempre esistita sin dagli albori della civiltà, non a caso i primi filosofi erano parimenti scienziati, fisici, matematici e chimici.

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giovedì, 16 ottobre 2008

L’Orrore è in Vetrina. E’ Minuscolo e Scodinzola / Seconda Parte

Da MenteCritica
Autore: Settantasette

Leggi la prima parte

Il traffico di cuccioli dai cosiddetti “canifici dell’est” è una prassi ormai datata, che prospera nelle pieghe di una normativa insufficiente e di sanzioni inadeguate. La facilità con cui è possibile falsificare documenti e autorizzazioni sanitarie, e la carenza di controlli del dopo-Schengen, fa sì che questo vergognoso mercato nero di piccole vite sia e rimanga ricco e fiorente. Ungheria, Romania e Polonia sono i “produttori” maggiori.


continua_mc_grigio

Il meccanismo è agghiacciante nella sua efficienza. Cani più o meno di razza, selezionati approssimativamente, vengono utilizzati come stalloni e fattrici, trascorrendo l’intera esistenza in gabbie, malnutriti e isolati. Le cagne vengono fatte partorire a ogni calore, fino allo sfinimento, e i cuccioli vengono prelevati a circa trenta giorni di vita, ossia non appena necessitano di essere svezzati. Questo comporterebbe un costo per i cagnari (impossibile definire “allevatori” individui del genere), quindi i piccoli – col sistema immunitario ancora pressoché inesistente – vengono inviati con sistemi di trasporto disumani, senza la minima cura igienico-sanitaria, ai centri di distribuzione italiani, che forniscono i negozi. Dove vengono somministrati farmaci “dopanti” che permettono un periodo di apparente vitalità, indispensabile per la vendita. Eventuali vaccini, prima dei due mesi, sono inefficaci. La percentuale di cagnolini che muoiono durante i viaggi è di circa il 50%, secondo l’Ordine dei veterinari di Milano. Il numero degli animali importati così è spaventoso. Quelli che sopravvivono, sono nel migliore dei casi traumatizzati emotivamente, e tanto provati fisicamente, da avere la quasi certezza di crescere con problemi comportamentali e di salute di difficile gestione. Molte altre volte, invece, sviluppano in brevissimo tempo patologie virali di estrema gravità, come il cimurro e la gastroenterite da parvovirus, e sono destinati a morire dopo agonie atroci - a casa degli acquirenti.

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mercoledì, 15 ottobre 2008

Una luce misteriosa nella notte

lucemisteriosa[Vipom] Penso che la questione-UFO sia una delle più difficili da analizzare, dipanare e risolvere, troppi sono i dubbi e i laceranti dilemmi che la circondano.

Tuttavia non mancano nei media documenti e filmati che qualche volta avvalorano o smentiscono le apparizioni di questi strani oggetti volanti.

L’altro giorno, trovandomi da un mio conoscente che ha il pallino dell’ufologia (lui dice di essere un autodidatta in materia), questi mi ha raccontato un fatto che ha attratto la mia attenzione. Mentre lo raccontava vedevo che si accalorava sempre di più, come se stesse rivivendo il momento fatidico di quello che per lui era stato una vero e proprio avvistamento ufologico, quantunque non molto evidente.

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mercoledì, 15 ottobre 2008

L’Orrore è in Vetrina. E’ Minuscolo e Scodinzola / Prima Parte

Da MenteCritica
Autore: Settantasette

Metà novembre 2008, campagna intorno a Pecs (Ungheria). Notte.

Fa freddo, nel vecchio capannone di fianco alla cascina. Fa tanto freddo, ma quello che colpisce è l’odore. Dentro uno degli scatoloni di cartone, allineati sul pavimento sporco, una giovane mamma si lamenta piano. E’ sfinita, non solo per il recente, ennesimo parto, ma soprattutto perché ha avuto poco da mangiare. Non ha quasi più latte, e cerca di calmare leccandoli i tre piccoli che cercano disperatamente calore e nutrimento. Gli altri quattro hanno smesso di muoversi già da un po’, e stanno diventando rigidi. Tutto intorno, sotto il tetto di lamiera, si sente uggiolare sommessamente nel buio. La giovane mamma non è da sola, ce ne sono molte altre come lei.

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domenica, 12 ottobre 2008

La Sanità Italiana è Malata?

Da MenteCritica
Articolo di CuorePensante

La sanità del nostro Paese è malata, questo lo sappiamo da tempo. Quello che invece non sempre teniamo presente è che non si può dare la colpa di tutto ciò ai medici: sebbene l’accostamento sanità-camici bianchi sia spontaneo ed immediato, tuttavia i medici sono spesso le prime vittime di un sistema inefficiente che da tempo li ha esclusi dalla propria gestione.
La diagnosi è abbastanza facile, anche se molti preferiscono creare confusione per spostare l’attenzione della gente e dei media su fatti di cosiddetta malasanità, che spesso di mala non hanno proprio un bel niente e l’imperizia e la negligenza dei presunti responsabili vengono gridate ad arte per dare alla pubblica opinione un motivo per lamentarsi del servizio pubblico e per screditare la classe medica, che pure conta tanti onesti e capaci rappresentanti tra i suoi iscritti. Vogliamo allora cominciare a guardare là dove si annida il marcio del sistema che dovrebbe gestire la salute dei cittadini?

continua_mc_grigio

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