domenica, 30 novembre 2008

Gli Utenti di OkNotizie e NON per la lotta al Neuroblastoma: pronti, attenti, viaaaaaaaa!!!!

Da: Lettere al Futuro

Gli Utenti di OkNotizie  e NON per la lotta al Neuroblastoma: pronti, attenti, viaaaaaaaa!!!! ^_^


I bambini sono il nostro futuro e la nostra speranza, sono il nostro riscatto e la nostra gioia, sono la parte migliore di noi e la più indifesa.

Tantissimi bambini sono privati dei loro diritti alla vita, alla salute, alla gioia, alla famiglia, al gioco, al cibo.

La rabbia che ci assale nel vederli morire però è fine a se stessa se non la incanaliamo in qualcosa di concreto, se non ci diamo da fare per offrirgli un futuro che altrimenti non avranno. Da solo però ciascuno di noi è incapace di risolvere il problema ma tutti insieme, una goccia d’acqua ciascuno, possiamo offrire il mare della speranza.

Cominciamo da qualcosa, iniziamo a combattere una battaglia per volta, tutti assieme e, forse, alla fine saremo in grado di riportare grandi vittorie.

Oggi vorrei iniziare dal Neuroblastoma infantile: assicurare a 100 bambini su 100 la guarigione da questo infido male!

 

Come?

 

Partecipando ^_^

 

1.  Lasciando un commento a questa notizia in cui palesate la vostra adesione;

2.  Facendo un versamento alla Fondazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma secondo le modalità che trovate alla pagina http://www.neuroblastoma.org/main.aspx?pag=diventa_socio usando la causale “Gli utenti di OkNotizie per la lotta al Neuroblastoma” o “Nick OkNotizie VS Neuroblastoma”:

3.  Diffondendo informazioni sull’iniziativa ma soprattutto sulla malattia in tutti i modi che avete a disposizione.

 

Ricordate che “Non è importante se non siamo grandi,come le montagne….. quello che conta è stare tutti insieme per aiutare chi non ce la fa” ma solo “da niente nasce niente, questo si.” ( http://www.youtube.com/watch?v=tJ8CAeXoh4I ).

 

Grazie.

Lisa72

Per Segnalare su:

Archiviato da spes74 alle 15:09 in: riflessioni, bambini, media, scienza, emozioni, medicina, societĂ , sanitĂ , pensieri urticanti
Link al post: Permalink | Home Commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)
martedì, 25 novembre 2008

Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne

Da Blocknotes

25 novembre - Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne

da: http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1440

©Archivio Privato
©Archivio Privato

In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International (AI) dà un rinnovato impulso alla campagna Mai più violenza sulle donne, promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto umano a vivere una vita libera dalla violenza.

La data del 25 novembre è stata scelta dal movimento internazionale delle donne in onore delle sorelle Mirabal, attiviste della Repubblica Dominicana assassinate il 25 novembre del 1961 perché si opponevano al regime dittatoriale del loro paese. Il coraggio e la compassione dimostrati dalle sorelle Mirabal hanno fatto di loro delle eroine internazionali e la loro storia è stata scelta per enfatizzare simbolicamente quanto la violenza contro le donne sia una violazione dei diritti umani.

L'azione di AI si concentrerà quest'anno sulla connessione tra povertà e violenza per spezzare questo circolo vizioso in cui moltissime donne nel mondo sono costrette a vivere e ha scelto di sostenere la campagna "Say NO to violence against women" lanciata da Unifem alla fine dello scorso anno.

La violenza contro le donne è spesso ignorata e raramente punita. Le donne soffrono enormemente a causa della violenza compiuta nei loro confronti nel corso dei conflitti, all'interno delle loro comunità e delle loro case. Con la campagna Mai più violenza sulle donne AI chiede che siano attuate le leggi che garantiscono l'accesso alla giustizia e ai servizi per le donne vittime di violenza. Chiede inoltre che siano adottate nuove leggi per la protezione dei diritti umani delle donne ed eliminate quelle che le discriminano, che si ponga fine alla violenza sulle donne da parte dei governi e dei loro rappresentanti e si lavori per l'empowerment delle donne.

INSIEME POSSIAMO FARE DEI PASSI AVANTI REALI PER FERMARE LA VIOLENZA E OTTENERE GIUSTIZIA E UGUAGLIANZA!

Firma gli appelli della campagna!

Per Segnalare su:

Archiviato da spes74 alle 12:33 in: politica, emozioni, proteste, donna, societĂ , pensieri urticanti
Link al post: Permalink | Home Commenti: commenti (popup) | commenti
domenica, 23 novembre 2008

ALT - Assistenza Legale per Tutti

crocifisso tribunaleDentro ogni aula di tribunale troneggia una scritta: "La legge è uguale per tutti", anche se ogni tanto verrebbe da dubitarne. La critica che viene rivolta più spesso (fondatamente a mio avviso) verso il sistema giudiziario e legale italiano riguarda la certezza della pena: non c'è. L'unica certezza che abbiamo in questo periodo che vede in atto una profonda crisi economica è che non tutti possono permettersi di difendersi: la consulenza di un avvocato può essere a volte molto dispendiosa.

A tal proposito oggi ho ascoltato con molto interesse un servizio al tg che parlava di un bel progetto rivolto a chi ha bisogno di aiuto legale. Non che ne abbia bisogno ma non si sa mai!

Il progetto di cui parlo nasce a marzo 2007 da un'idea degli avvocati Cristiano Cominotto e Francesca Passerini e si chiama ALT - Assistenza Legale per Tutti. Leggo sul loro sito che la nuova formula di Studio Legale su strada ha due idee fondamentali:

1. quella di avvicinare l’avvocato e l’assistenza legale il più possibile alla gente, eliminando ogni tipo di barriera e rispondendo alle domande della clientela anche senza appuntamento;

2. quella di riunire avvocati presenti su tutto il territorio nazionale con elevato profilo ed esperienza, che riconoscendosi nei valori di A.L.T. Assistenza Legale per Tutti, abbiano un progetto di condivisione di idee e professionalità
.

Alla base di questo progetto, che si attua fornendo al cliente una prima consulenza gratuita (spesso questa è sufficiente a risolvere il problema esposto), ci sono dei punti a mio avviso totalmente condivisibili:

- L’Assistenza è un diritto di tutti.
- La Legge è uguale per tutti.
- Tutti hanno diritto di far valere i propri diritti
.

I primi studi ALT sono stati aperti a Milano (zona Loreto), Roma (zona Trieste/Parioli), Napoli (zona Vomero), Catanzaro e Olbia.

Mi auguro che altri seguano l'esempio, dando una mano a chi ha bisogno di difendersi e far valere i propri diritti ma che purtroppo non può permetterselo.

Fonte: ALT-Assistenza Legale per Tutti


moniokQuesto articolo è stato inviato anche a OkNotizie. Se ti è piaciuto, registrati (se non lo hai fatto ancora) e vota SI all’articolo. Grazie.
 

Per Segnalare su:

Archiviato da spes74 alle 13:28 in: lavoro, economia, societĂ 
Link al post: Permalink | Home Commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 20 novembre 2008

Manifestazione contro la violenza maschile sulle donne

Da Blocknotes


La violenza maschile è la prima causa di morte e di invalidità permanente delle donne in Italia come nel resto del mondo. La violenza fa parte delle nostre vite quotidiane e si esprime attraverso la negazione dei nostri diritti, la violazione dei nostri corpi, il silenzio.

Un anno fa siamo scese in piazza in 150.000 donne, femministe e lesbiche per dire NO alla VIOLENZA MASCHILE e ai tentativi di strumentalizzare la violenza sulle donne, da parte di governi e partiti, per legittimare politiche securitarie e repressive e torneremo in piazza anche quest’anno perché i governi cambiano ma le politiche restano uguali e, al giorno d’oggi, peggiorano.

Per Segnalare su:

Archiviato da spes74 alle 18:42 in: politica, emozioni, proteste, donna, societĂ , pensieri urticanti
Link al post: Permalink | Home Commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)
mercoledì, 19 novembre 2008

18-19 novembre 1999 -2008 Ringrazio per un dono

Raccolgo l'appello di Sofia Riccaboni, mamma di Pamela.

18 e 19 novembre. 9 anni.
9 anni dalla morte di un ragazzino di 16 anni
9 anni dalla rinascita di mia figlia
Un misto, ogni anno, di dolore e gioia, di rabbia e felicità.
Perchè Pamela oggi vive grazie all’estremo e ultimo atto d’amore di due genitori per il figlio, morto in un incidente stradale.
E quest’anno vorrei fare una cosa, che non ho mai fatto direttamente. Vorrei ringraziarli.
Vorrei dire loro grazie per la loro scelta, coraggiosa, di vita, fatta in un momento in cui tutto sembra non esistere più, la morte di un figlio.
Li ringrazio personalmente, come mamma di Pamela, ma anche a nome di tutte quelle persone e quei bambini che vivono grazie a un gesto come il loro. E ringrazio tutti quelli che hanno avuto lo stesso pensiero.
Vorrei che questo messaggio venisse pubblicato ovunque, sui blog e sui giornali, vorrei che tutti sapessero che donare un organo è un atto di amore verso gli altri che niente potrà mai ripagare meglio del sorriso di chi, grazie a quella donazione, oggi può ringraziarvi, piangendo.

Sofia Riccaboni

Per Segnalare su:

Archiviato da spes74 alle 15:32 in: riflessioni, racconti, bambini, media, scienza, emozioni, medicina, donna, societĂ , sanitĂ 
Link al post: Permalink | Home Commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 13 novembre 2008

La Camera manda avanti il DDL anti-blog

Da: Schiamazzi

Repubblica delle Banane 2

Roma - Era ottobre 2007. Il consiglio dei ministri approvava il cosiddetto "DdL Levi-Prodi", disegno di legge che prevedeva per tutti i blog l'obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa.

La notizia, scoperta del giurista
Valentino Spataro e rilanciata da Punto Informatico, fece scoppiare un pandemonio. Si scusarono e dissociarono i ministri Di Pietro e Gentiloni, ne rise il Times, Beppe Grillo pubblicò un commento di fuoco sul suo blog. Il progetto subì una brusca frenata e dopo un po' le acque si calmarono. Cadde il governo Prodi.

Un anno dopo: novembre 2008. Un altro giurista, Daniele Minotti, si accorge che il progetto di legge gira di nuovo nelle aule del nostro Parlamento, affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera (
DdL C. 1269).

Continua a leggere su Schiamazzi

Per Segnalare su:

Archiviato da spes74 alle 21:34 in: cultura, politica, economia, media, emozioni, societĂ , pensieri urticanti
Link al post: Permalink | Home Commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)