martedì, 08 luglio 2008

Elettori di Centrodestra, Spiegateci Perché Adesso Bloccare i Processi non Serve Più

Da MenteCritica

Non è un problema per me. Io l’avevo capito da tempo. Mi spiace per quegli elettori di centrodestra che su queste pagine e altrove si sono battuti, spesso cercando le ragioni più astruse, per convincerci e convincersi che il blocco di un anno dei processi fosse un bene per la giustizia italiana consentendo di celebrare prima i processi più gravi.

Oggi, a quanto pare, della giustizia tout court non importa più nulla a nessuno visto che il governo è disposto a sacrificare la norma che blocca i processi in cambio dell’approvazione immediata del lodo che rende immuni le prime quattro cariche dello stato.

continua_mc_grigio

Già, deve essere un bel problema cercare di darsi una spiegazione adesso. Sarei curioso di sapere cosa penserà l’elettore berlusconiano di turno leggendo le notizie pubblicate in queste ore sui giornali. Quali spiegazioni si darà, come giustificherà il fatto che quella che sembrava essere una norma assolutamente essenziale per sbloccare l’ingolfamento della giustizia italiana adesso non serve più, basta che siano salvaguardate le prime quattro cariche pubbliche della repubblica.

Spero sinceramente che qualcuno di loro intervenga e mi spieghi  cos’è che non ho capito per l’ennesima volta, dov’è che mi sbaglio, cosa mi sfugge, perché a me sembra tutto paurosamente chiaro e non mi viene nessuna alternativa in mente.

Di una cosa però sono veramente certo.  La responsabilità della tenebra che è scesa sul mio paese non è sulle spalle di un solo uomo. Tutto è partito da una legge elettorale promossa dal centrodestra e accettata e mai osteggiata dal centrosinistra che si è assolutamente dimenticato di modificarla mentre era impegnato a legiferare sui costi di ricarica dei telefonini. Una legge elettorale che, abolendo il voto di preferenza, consegna il potere della composizione delle liste completamente nelle mani dei padroni di partito.

La legge elettorale non è un’astrusa alchimia per specialisti. E’ il mezzo attraverso il quale un sistema democratico si rinnova. Abolendo il voto di preferenza il parlamentare non ha più nessuna dote da portare al partito ed è completamente nelle mani di chi il partito lo governa, o meglio, lo domina. Fine della rappresentanza del territorio, delle segreterie locali e della raccolta delle istanze, anche se clientelari, della gente. Questo ha prodotto parlamentari la cui unica funzione è quella di premere il pulsante giusto al momento giusto e che per emergere ad incarichi ministeriali devono dimostrare la loro fedeltà completa, assoluta e totale al capetto di turno. Si chiami esso Silvio, Walter o Antonio.

E questa, se non sbaglio, non è democrazia. Potremmo chiamarla mafia, camorra, guerra di bande, baronia, associazione a delinquere, oligarchia, dittatura, club del ricamo e del cucito, ma non democrazia. Quella è tutta un’altra cosa.

In queste ore è difficile pensare positivamente al futuro. Anche chi oggi sta protestando a piazza Navona, quando ha avuto l’occasione di opporsi efficacemente alla legge elettorale attuale non lo ha fatto e quando ha avuto l’occasione di cambiarla ha preferito pensare ad altro. Il baricentro del potere in questo paese si è spostato di molto e non verso gli elettori.

Quando un sistema giunge a questo livello di degenerazione, nessun meccanismo ordinario può ristabilire il diritto senza un immane sacrificio ed uno scontro sociale che rischia di sconvolgere completamente il volto della nazione. E’ ciò che ci meritiamo, ma questo non mi consola.

Fonte: MenteCritica

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Commenti
#1   09 Luglio 2008 - 16:12
 
e secondo te, domanda da un milione di dollari (per quanto possano valere attualmente :P), per quale motivo è stato riportato il tutto allo stadio di partenza??? :D
semplicissimo: berlusconi doveva pararsi il "sedere" presidenziale e, visto che c'era, salvarlo anche all'unico (suo) uomo a cui poteva salvarlo...schifani!! (perchè, secondo voi, si troverebbe a fare il presidente del senato??? per bravura?!?!? ma per piacere!!!) saluti
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#2   11 Luglio 2008 - 16:13
 
Viviamo ormai in uno stato illiberale in cui la democrazia è assoggettata agli interessi di uno solo. Nello stesso giorno il Lodo Alfano passa alla Camera e il Parlamento Europeo taccia la misura di schedatura dei bimbi rom di razzismo.
Mi sto chiedendo come (e se mai) riusciremo a uscire da questa degradante condizione.
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#3   14 Luglio 2008 - 14:50
 
@Strad
Sono d'accordo, la cosa preoccupante sono i paraocchi della gente...

@rearwindow06
La vedo dura... Dipende anche da noi ma più passa il tempo più divento insofferente...
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#4   14 Luglio 2008 - 22:16
 
paraocchi??? io li chiamerei prosciutti interi, manco semplici fette :P
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#5   16 Luglio 2008 - 16:58
 
Eh si Strad... :(
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