martedì, 04 agosto 2009

Le ho contate, dovrebbero essere una ventina circa.

Ho ricevuto un'email molto toccante e voglio diffonderla, è il minimo che si possa fare.
Vi prego di leggerla con attenzione perchè fa riflettere: è firmata "Un ex-residente all'Aquila".
Eccola:

Le ho contate, dovrebbero essere una ventina circa.

Almeno una ventina di persone, conoscenti e amici che sanno quello che è accaduto alle 3:32 del 6 aprile, ma che nell'ultima settimana mi hanno chiesto se fossi tornato all'Aquila per preparare gli esami.

Forse mi devo scusare con loro, perchè la mia risposta ha sistematicamente destato un pò di imbarazzo:
"L'Aquila non esiste più"
"Ah già, scusami"

Ah già.

Ma è giustificabile.
Ormai le reti nazionali non parlano più del terremoto dell'Aquila, troppo prese a parlare prima della crisi coniugale del premier, poi della crisi economica ormai superata brillantemente dalla nostra nazione, poi della pseudo-crisi dell'amministrazione siciliana,
poi delle quotidiane crisi di nervi di questo o quel politicante.

Queste sì che sono notizie.

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mercoledì, 22 aprile 2009

Il clima allo sbando fa nascere quesiti rabbrividenti

image3Cosa stia succedendo al clima è davvero una questione molto astrusa e delicata. Bisognerebbe chiederlo ad esperti scienziati, ma anche loro sembrano dividersi sulla probabile causa di quello che io definisco un gravissimo sbandamento delle manifestazioni meteorologiche.

 

L’altro giorno, parlando con mio padre, che ha 79 anni e come me, che ne ho 47, viviamo da sempre in Sicilia, il mio caro genitore mi ha riferito, cito testualmente, che “da quando sono vivo mai mi ricordo un inverno e una primavera del genere”, con un freddo pungente polare che è durato almeno una quarantina di giorni, con temperature permanenti vicine allo zero e adesso con una primavera che continua nella pazzia della stagione precedente, con improvvisi innalzamenti e abbassamenti bruschi della situazione termica che stanno creando problemi gravissimi alla salute specialmente di vecchi e bambini (ma in generale la cosa riguarda chiunque).

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martedì, 07 aprile 2009

Terremoti: Prevenzione e Previsione

Da MenteCritica
Autore: Comandante Nebbia

Volevo aggiungere un commento all’ottima proposta di Giacomo che abbiamo pubblicato stamattina, ma man mano che lo scrivevo mi sono reso conto che il ragionamento si faceva articolato ed era meglio aprire un altro canale di discussione.


La Prevenzione


Per un breve periodo della mia vita, giusto per non farmi mancare nulla e proseguire una lunga tradizione familiare, ho fatto il vigile del fuoco.
Durante questa esperienza professionale ho scoperto cose che non conoscevo e che, probabilmente, non conoscono la maggior parte delle persone che leggono.


foto_pastiglione40


In Italia le norme sulla prevenzione degli incendi sono fra le più severe del mondo. Materiali di costruzione, cubature, idranti, estintori, vie di fuga e tutto ciò che serve per prevenire il fuoco e mettere in salvo le persone in caso di incendio sono sotto il diretto controllo dei Vigili del Fuoco e soggette a verifiche preventive e di routine.


Il risultato di questo buon lavoro è sotto gli occhi di tutti. In Italia è difficile che un grande fabbricato prenda fuoco e, se escludo il caso di incendi generati dallo scoppio di bombole di gas, al momento non mi sovviene alcun caso eclatante a smentire questa mia affermazione.

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martedì, 07 aprile 2009

Terremoto: Biagio Antonacci fa un regalo all'Abruzzo

Non riesco a scrivere molto sul terremoto, c'è già chi lo fa, basta e avanza.
Ho sentito molto bene la prima scossa, quella delle 3.32.
Ho sentito quella di stamattina.
Conosco persone che erano li e si sono salvate per un pelo, probabilmente gli studenti ancora sepolti sotto la casa dello studente sono delle mie zone.

Ieri sera c'è stato il concerto di Biagio Antonacci al Palalottomatica a Roma, non volevamo andare più ma per correttezza verso gli organizzatori del pullman siamo andati lo stesso.

Dico solo una cosa in proposito che ritengo debba essere resa nota: Biagio Antonacci, indeciso fino alla fine se fare lo stesso lo spettacolo o meno, ha deciso di devolvere tutto il compenso della serata, quello suo, alle vittime del terremoto.

Bravo Biagio! Una goccia nel mare ma un aiuto concreto.

Biagio Antonacci 06 04 2009 038

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sabato, 14 marzo 2009

Notizie dal fronte: C'è stato il terremoto, la casa è crollata, mamma è morta, babbo è morto, va tutto bene!

300201[Mstatus] Dal fronte quotidiano appare oramai evidente che siamo messi proprio male. Stamattina, parlando con un collega ed il consulente del lavoro, ho riportato il fatto che nell'alimentare alla terza settimana del mese vi è il crollo degli incassi, oramai consolidato da almeno cinque anni. Non servono l'Istat, la Guardia di Finanza, i grandi economisti, ecc. per capire che siamo proprio immersi nella merda.

L'aiuto che lo Stato dà, anche se non si è capito bene a cosa serva lo Stato visto che siamo in continua emergenza per tutto, arriva ai soliti ricchi, dimenticando i poveracci che per gestire la loro attività in proprio fanno i salti mortali. Si cerca di aiutare i precari, e ci si dimentica dei piccoli che di solito hanno i propri dipendenti a tempo pieno ed indeterminato con relativi costi e che ora non riescono proprio più ad andare avanti.

La cosa più bella è che quando chiedi che ti saldino le fatture per il lavoro fatto, ti rispondono se puoi aspettare ancora un po'. Di ciò lo Stato se ne frega. E con che pago io se non incasso? Che faccio? Vado a Udine in Via Liruti a dare via il culo e pago con quello? Quanto chiedo? Cinquanta a botta? Oppure duemila a botta come qualche cocainome depravato a suo tempo?

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lunedì, 02 marzo 2009

Appello per il diritto alla libertĂ  di cura

Dal sito "Testamento Biologico" del Senatore Ignazio Marino


Appello per il diritto alla libertà di cura


Rispettiamo l'Articolo 32 della Costituzione


Il Parlamento, con molti anni di ritardo e sull'onda emotiva legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro, si prepara a discutere e votare una legge sul testamento biologico. 


Dopo quasi 15 anni di discussioni, chiediamo che il Parlamento approvi questo importantissimo provvedimento che riguarda la vita di ciascun cittadino. Il Parlamento, dove siedono i rappresentanti del popolo, deve infatti tenere conto dell'orientamento generale degli italiani.


Rivendichiamo l'indipendenza dei cittadini nella scelta delle terapie, come scritto nella Costituzione.


Rivendichiamo tale diritto per tutte le persone, per coloro che possono parlare e decidere, e anche per chi ha perso l'integrità intellettiva e non può più comunicare, ma ha lasciato precise indicazioni sulle proprie volontà.

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Archiviato da spes74 alle 11:45 in: politica, media, scienza, emozioni, medicina, proteste, societĂ , sanitĂ , pensieri urticanti
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